A FIOR DE' FIORI NELLA GIORNATA DEGLI ULIVI E DELLE PALME

Inveterato, annoso, rito è questo
Di un pasquale, pseudo-gioioso, tempo,
In cui sacrificio a Marte, e a Mammona,
Vien fatto, piuttosto che al Christo e a Jesu.
Absurdum! In cui
non creder, però,
Nel constatare oximoro ’sì orrendo:
Bombe che solcano il ciel, con olivo,
Ad augurar con guerra, a noi, la pace.
La
Pesah non è altro, caro Cristiano,
che
presa di coscienza del Vangelo:
Cristo
non è ’sì buono, è radicale!
Datti,
quindi, da fare, Fior de’ Fiori.
Oggi è Dì di Festa, segnato in rosso,
simbolo di un pio, mero, precetto,
per augurarci inutilmente “Pace!”,
in nome di un Cristo oramai straniero.
Ma piantiamola di cianciar di Cristo,
Di invocar Gesù, che non senti più,
di dispensare ancora un vano ulivo,
mentre il cuor tuo, e del mondo intero, è in guerra.
La
Pesah non è altro, caro Cristiano,
che
presa di coscienza del Vangelo:
Cristo
non è ’sì buono, è radicale!
Datti,
quindi, da fare, Fior de’ Fiori.
Il Governo del Mondo è di Satàn:
guai a chi lo frequenta, a chi lo sente:
ne resta soggiogato, ipnotizzato,
e Gesù il Cristo è - di fatto - abbandonato.
“Si
pecca in pensieri, parole, ed opere,…
e
in omissioni”: ma chi non pecca oggi?
Quindi,
“una volta all’altare, ricorda
Di
andar via, e vai a dir “scusa!” a chi t’odia!”
La
Pesah non è altro, caro Cristiano,
che
presa di coscienza del Vangelo:
Cristo
non è ’sì buono, è radicale!
Datti,
quindi, da fare, Fior de’ Fiori.
Gesù Cristo – ricorda! - è un Homo Laicus,
che dice cose adatte anche ad un ateo:
ché non c’è su questa terra huomo alcuno,
che anche in modo personale non preghi.
Ogni religione è fazione, sì!,
al pari di tutti gli altri partiti;
e un tal Cristo non può esser contenuto
da un Tempio e Istituzion fatti di Pietra.
La
Pesah non è altro, caro Cristiano,
che
presa di coscienza del Vangelo:
Cristo
non è ’sì buono, è radicale!
Datti
da fare, quindi, o Fior de’ Fiori.
Oggi, domenica delle palme è!
O che gaudio! O che contento! E dov’è?
Cerchi, cerchi, ma la pace non trovi.
Trovi, trovi, intanto, guerra coi rovi.
Para bellum, in grembo d’ogni bomba,
si vis pacem, sul dorso che rimbomba.
Para pacem, in nome del Cristo ignori,
Ché pace vera non vuoi, e fai lo gnorri.
La
Pesah non è altro, caro Cristiano,
che
presa di coscienza del Vangelo:
Cristo
non è ’sì buono, è radicale!
Datti
da fare, quindi, o Fior de’ Fiori.
Florum
Flos
(Fiore
Leveque)
Antium,
Die X mensis Aprilis,
Dominica
in Palmis, anno MMXXII