lunedì 11 aprile 2022

A FIOR DE' FIORI

 A FIOR DE' FIORI NELLA GIORNATA DEGLI ULIVI E DELLE PALME


Inveterato, annoso, rito è questo

Di un pasquale, pseudo-gioioso, tempo,

In cui sacrificio a Marte, e a Mammona,

Vien fatto, piuttosto che al Christo e a Jesu.

 

Absurdum! In cui  non creder, però,

Nel constatare oximoro ’sì orrendo:

Bombe che solcano il ciel, con olivo,

Ad augurar con guerra, a noi,  la pace.

 

La Pesah non è altro, caro Cristiano,

che presa di coscienza del Vangelo:

Cristo non è ’sì buono, è radicale!

Datti, quindi, da fare, Fior de’ Fiori.

 

Oggi è Dì di Festa, segnato in rosso,

simbolo di un pio, mero, precetto,

per augurarci inutilmente “Pace!”,

in nome di un Cristo oramai straniero.

 

Ma piantiamola di cianciar di Cristo,

Di invocar Gesù, che non senti più,

di dispensare ancora un vano ulivo,

mentre il cuor tuo, e del mondo intero, è in guerra.

 

La Pesah non è altro, caro Cristiano,

che presa di coscienza del Vangelo:

Cristo non è ’sì buono, è radicale!

Datti, quindi, da fare, Fior de’ Fiori.

 

Il Governo del Mondo è di Satàn:

guai a chi lo frequenta, a chi lo sente:

ne resta soggiogato, ipnotizzato,

e Gesù il Cristo è - di fatto - abbandonato.

 

“Si pecca in pensieri, parole, ed opere,…

e in omissioni”: ma chi non pecca oggi?

Quindi, “una volta all’altare, ricorda

Di andar via, e vai a dir “scusa!” a chi t’odia!”

 

La Pesah non è altro, caro Cristiano,

che presa di coscienza del Vangelo:

Cristo non è ’sì buono, è radicale!

Datti, quindi, da fare, Fior de’ Fiori.

Gesù Cristo – ricorda! - è un Homo Laicus,

che dice cose adatte anche ad un ateo:

ché non c’è su questa terra huomo alcuno,

che anche in modo personale non preghi.

 

Ogni religione è fazione, sì!,

al pari di tutti gli altri partiti;

e un tal Cristo non può esser contenuto

da un Tempio e Istituzion fatti di Pietra.

 

La Pesah non è altro, caro Cristiano,

che presa di coscienza del Vangelo:

Cristo non è ’sì buono, è radicale!

Datti da fare, quindi, o Fior de’ Fiori.

 

Oggi, domenica delle palme è!

O che gaudio! O che contento! E dov’è?

Cerchi, cerchi, ma la pace non trovi.

Trovi, trovi, intanto, guerra coi rovi.

 

Para bellum, in grembo d’ogni bomba,

si vis pacem, sul dorso che rimbomba.

Para pacem, in nome del Cristo ignori,

Ché pace vera non vuoi, e fai lo gnorri.

 

La Pesah non è altro, caro Cristiano,

che presa di coscienza del Vangelo:

Cristo non è ’sì buono, è radicale!

Datti da fare, quindi, o Fior de’ Fiori.

 

 

Florum Flos

(Fiore Leveque)

 

Antium, Die X mensis Aprilis,

Dominica in Palmis, anno MMXXII